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POLITICA 2025

 

 
Interrogazioni Consiglio Comunale 27 marzo
Battaglia di repliche tra Il Cittadino Governante e Amministrazione Comunale
 

GIULIANOVA, 22.3.2025 - In merito alle interrogazioni su piscina e assunzione nell'ufficio di staff, non inserite nell'ordine del giorno del Consiglio Comuale del 27 marzo prossimo, riceviamo e pubblichiamo repliche e controrepliche tra Il Cittadino Governante e l'Amministrazione Comunale:

 

Cittadino Governante: «Costantini e Mastrilli, rispettate la democrazia»

 

La replica dell’amministrazione Costantini al Cittadino Governante in merito alle Interrogazioni cancellate dal Consiglio comunale non smonta un bel niente. Piuttosto il Presidente del consiglio comunale Roberto Mastrilli visto che viene anche pagato per svolgere il ruolo super partes si impegni a interpretare e applicare il Regolamento del consiglio comunale in maniera imparziale e democratica.

 

Intanto a proposito delle Interrogazioni ecco cosa prevede il Regolamento consiliare:

 

1) All’art. 69 stabilisce il diritto per ogni consigliere comunale di presentare Interrogazioni.

2) All’art. 70 precisa che l’Interrogazione deve essere presentata entro 10 giorni dalla seduta del consiglio comunale.

3) All’art. 72 chiarisce che la risposta scritta può essere data dal sindaco in alternativa alla discussione in Consiglio ma entro 10 giorni. 

 

È chiaro quindi che le due Interrogazioni del Cittadino Governante devono essere inserite nell'ordine del giorno - come è sempre stato di prassi in questo Comune - e che la risposta scritta del Sindaco, data ben oltre i 10 giorni (Interrogazione piscina 14 gennaio 2025 e Interrogazione staff sindaco 5 marzo 2025), è chiaramente un  escamotage per non discutere gli argomenti oggetto delle Interrogazioni in Consiglio Comunale al cospetto dei cittadini. 

 

Ne consegue che il Presidente del Consiglio comunale, se vuole svolgere correttamente il suo ruolo deve modificare con urgenza l’odg della seduta consiliare del 27 marzo p.v. e integrarlo con le  Interrogazioni presentate dal nostro Gruppo Consiliare.

 

Invitiamo infine, come più volte richiesto, il Presidente del Consiglio comunale a convocare periodicamente i capigruppo presenti in consiglio per programmare insieme come prevede l’art. 14 del Regolamento del Consiglio comunale l’organizzazione dei lavori del Consiglio (Question Time compresi) e lo svolgimento delle adunanze.

 

Naturalmente segnaleremo al Prefetto quello che accade al Comune di Giulianova dove le regole democratiche non vengono rispettate nemmeno da chi dovrebbe dare l’esempio.

 

Non possiamo, infine, esimerci da un breve commento. La replica dell'amministrazione Costantini conferma quello che ormai è chiaro da tempo: 

 

1) Per il Sindaco Costantini e la sua maggioranza di destra i cittadini non devono sapere, devono accontentarsi della propaganda, peraltro fatta con soldi pubblici.

2) In quanto eletti amministratori pro tempore  si sentono i padroni della città, incuranti dei loro conflitti di interessi.

3) l' opposizione deve tacere e se vuole fare qualcosa lo deve secondo il dettato del consigliere Bonaduce.

 

Noi la pensiamo in maniera molto diversa:

• La scusa della risposta scritta dimostra quanta paura  ha Costantini che la verità su fatti molto delicati venga fatta conoscere ai cittadini nel dibattito pubblico consiliare.

• Tra una elezione e l’altra la democrazia non si sospende e nella vita pubblica cittadina accanto alla maggioranza che governa anche l’opposizione ha un importante ruolo che è quello di controllo e di proposta che noi esercitiamo da sempre con grande impegno.

 

Gruppo consiliare 

Il Cittadino Governante 

Alberta Ortolani 

Franco Arboretti

 

 

 

La maggioranza: «Corretta la procedura adottata dall'Amministrazione Comunale»

 

I gruppi consiliari di maggioranza si vedono costretti, per la seconda volta in poche ore, a replicare “Il Cittadino Governante” sulla questione delle interrogazioni presentate nelle settimane scorse e a cui è stata data risposta per iscritto.

 

Contrariamente a quanto sostenuto dai consiglieri Ortolani e Arboretti, i gruppi consiliari e gli uffici comunali confermano la correttezza della procedura adottata. Non a caso, l’ultimo capoverso dell’articolo 72 del vigente regolamento del Consiglio Comunale recita testualmente: ”Se i consiglieri proponenti non richiedono espressamente l' iscrizione dell' interrogazione o dell’interpellanza all' ordine del giorno della seduta di Question time, s' intende che per la stessa è richiesta risposta scritta.”

 

Le interrogazioni del Cittadino Governante non hanno espressamente richiesto l’iscrizione all’ordine del giorno del Question time.

 

Pertanto il sindaco, in virtù di tale chiara previsione regolamentare, ha formulato una risposta scritta all’interrogazione, inviandola a tutti i consiglieri.

 

Non è certamente colpa sua se chi da più lustri siede in Consiglio Comunale non sa che per poter discutere un’ interrogazione in seduta consiliare, deve essere ESPRESSAMENTE richiesta la sua iscrizione all’Ordine del giorno.

 

Quelle sollevate sono polemiche sterili, nel classico stile del “ Cittadino Governante”. Simili polveroni non fanno che rallentare la macchina amministrativa e abbassano i livelli di qualità del dibattito pubblico giuliese.

 

La strategia del sospetto ha finora prodotto, a danno dei suoi artefici, solo magre figure elettorali.

 

A chi si fa maestro di democrazia, come appunto Il Cittadino Governante, si consiglia infine di guardare con più onestà a casa propria, dove, ci pare, proprio la democrazia ha difettato più volte.

 

Capigruppo consiliari Paolo Bonaduce (Jwan Costantini Sindaco), Marialuigia Orfanelli (FDI), Paolo Calafiore (Forza Italia), Pier Giorgio Bizzarri (Giulianova Turismo), Federico Montebello (Obiettivo Giulianova), Riccardo Cicchella (Verso Giulianova).

 
 

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