L’opera
realizzata dal maestro castellano Nino
Facciolini, donata dall’Amministrazione
Comunale, è stata posta all’estremità est di via
Simoncini
News
giulianova 2025
Ricorrenza
dell’Annunciazione
Inaugurata l’edicola
votiva nella parrocchia del quartiere Annunziata
GIULIANOVA,
26.3.2025 -
La Messa presieduta
dal Vescovo Lorenzo Leuzzi nel santuario di Santa Maria
a Mare, e una processione in preghiera, hanno preceduto
ieri lo scoprimento di un’attesissima edicola votiva,
posta su una piccola area erbosa all’estremità est di
via Simoncini, poco distante dal mare.
A Don Ennio Di
Bonaventura, parroco dell’Annunziata, stava
particolarmente a cuore che l’inaugurazione dell’opera
cadesse nel giorno dell’ Annunciazione. Nonostante
qualche imprevisto, il desiderio è stato esaudito.
La rappresentazione
in ceramica dipinta a mano, realizzazione originale del
maestro Nino Facciolini, e l’edicola in marmo che la
contiene, sono stati donati dall’Amministrazione
Comunale. E proprio in rappresentanza
dell’Amministrazione erano presenti il Vice Sindaco
Matteo Francioni, l’assessore Paolo Giorgini, i
consiglieri Francesca Pistilli e Marialuigia Orfanelli.
Presenti anche il Sindaco di Tortoreto Domenico
Piccioni, l’autore Nino Facciolini, e lo studioso,
giornalista e saggista, Sandro Galantini, che, al
termine della Messa, ha sinteticamente ripercorso la
storia degli insediamenti e dell’architettura religiosa
a nord della foce del Tordino. Dopo la benedizione
impartita dal Vescovo, l’esplosione a sorpresa di una
batteria di fuochi pirotecnici.
Don Ennio ha
ringraziato i presenti, l’ Amministrazione Comunale, il
Vescovo Leuzzi ed il maestro Facciolini, che ha
sbalordito tutti con un’ opera straordinariamente e
delicatamente evocativa. Ora l’ Annunziata ha un luogo
di preghiera, un sito d’arte, un punto fermo che
racconta l’ identità del quartiere e soprattutto
testimonia della grande devozione mariana dei suoi
abitanti.
Ufficio di Staff
Comune di Giulianova
Testata
giornalistica iscritta al n° 519 del 22/09/2004 del Registro della
Stampa del tribunale di Teramo