«Le bugie hanno le gambe
corte: Area ex Saig ancora in abbandono tra i rifiuti»
GIULIANOVA,
2.4.2025 -
Dal
consigliere, Daniele Di Massimantonio, capogruppo di Nos-Noi/Coltura politica
riceviamo e pubblichiamo in merio allo stato di
abbandono dell'area ex Saig a Colleranesco:
Il 25 febbraio scorso,
l’assessore Cameli,
rispondendo alla
denuncia effettuata dal
nostro capogruppo in Consiglio, Daniele Di Massimantonio,
in merito allo stato di abbandono dell’area ex SAIG,
dichiarava: “lo scorso gennaio, in una riunione
tenutasi negli uffici tecnici, la proprietà si è
impegnata ad adempiere a tutti gli obblighi ambientali. Non
a caso, ha già rimosso i rifiuti abbandonati sulla
strada e ripristinato gli sbarramenti per impedire
l’accesso. In settimana sarà effettuata la pulizia
dell’area e degli spazi limitrofi, come accade
puntualmente da tempo. Dal 17 marzo inizieranno inoltre
le attività di caratterizzazione nel sito industriale
dismesso.”
E ancor prima, il 22 gennaio, annunciava ai microfoni di
un’emittente televisiva locale: “entro un mese, la
bonifica”.
Passa il tempo, ma nulla di quanto affermato dalla
Cameli è accaduto. L’area ex SAIG resta in condizione
di abbandono, con i rifiuti ancora pericolosamente
lasciati sul posto.
Le bugie hanno le gambe corte e inesorabilmente
emergono, anche nel Palazzo di città, un luogo in cui
gli artifici trovano terreno fertile. Con Ordinanza n.
84 del 31 marzo, infatti, il sindaco smentisce il suo
assessore, dichiarando formalmente che nessuna attività
di rimozione e di smaltimento dei rifiuti nell’area ex
SAIG è stata effettuata.
In riferimento a quell’area, che il consigliere Di
Massimantonio ha segnalato essere in condizioni di
degrado e di abbandono, il Sindaco dispone
1. che la società proprietaria dell’area debba eseguire
immediatamente i sondaggi ambientali previsti nel PdC;
2. che la società proprietaria dell’area debba rimuovere
i rifiuti;
3. che i rifiuti rimossi vengano accantonati in aree
pavimentate, caratterizzati ed inviati a recupero e/o
smaltimento nelle modalità di legge;
4. che, qualora la società proprietaria non dovesse
provvedere e concludere i lavori nel termine di 30
giorni, il Comune agirà con poteri sostitutivi,
imputando i costi dell’intervento alla società medesima.
L’ordinanza sindacale dimostra inequivocabilmente che,
contrariamente a quanto affermato il 25 febbraio scorso
dall’assessore, nessun intervento di caratterizzazione e
di rimozione dei rifiuti nell’area dell’ex SAIG è stato
ad oggi effettuato. Unica eccezione: la pulizia
estemporanea della strada comunale adiacente, avvenuta
qualche giorno prima della nostra conferenza stampa,
indetta proprio dinanzi al sito industriale dismesso.
Dimostra, altresì, il fatto che stiamo facendo un buon
lavoro, di controllo e di sensibilizzazione.
Di contro, l'assessore competente ha mentito sapendo
di mentire. Ma l’aspetto paradossale di questa triste e
inquietante vicenda è il fatto che le sue menzogne siano
state svelate, con atto formale, dal suo stesso sindaco.
Superficialità, inefficienza, arroganza sono lo stile di
questa amministrazione. E anche questo, ormai, è un
fatto assodato!
Il
consigliere, capogruppo di Nos-Noi/Coltura politica
Daniele Di
Massimantonio
Testata
giornalistica iscritta al n° 519 del 22/09/2004 del Registro della
Stampa del tribunale di Teramo